Un piacevole intreccio tra rock ed elettronica, apprezzabile anche per chi come me non sopporta l’elettronica. Una buona fusione tra suoni duri e musica pensata per far ballare. Tutti i musicisti hanno una grande capacita’ di creare empatica con il pubblico. Particolarmente gradito l’omaggio alle pesche spesso trascurate dai musicisti sul palco, chi c’era capirà . Un solo suggerimento… un cambio di denominazione in “Acid Peach Gold Club”.
29 Agosto 2025